Fabio Privitera – Abbandonare
Alcune persone tornano cambiate, pretendendo di rientrare nelle vite che hanno lasciato senza porci domande, senza rendersi conto di non essere più quelle stesse persone per le quali sognavamo.
Alcune persone tornano cambiate, pretendendo di rientrare nelle vite che hanno lasciato senza porci domande, senza rendersi conto di non essere più quelle stesse persone per le quali sognavamo.
Avevamo ancora tanto da dire. Tante frasi ripetute mille volte, tanti “aspetta” e “mi dispiace” forse troppo consumati. Tante parole che ci avrebbero ucciso o fatto rialzare. Ma nessuno dei due parlò. Ci fissammo negli occhi, senza dire una parola entrambi capimmo che per dire addio non servivano frasi, erano bastati i silenzi che nessuno aveva cercato di rompere, per tutto quel tempo. Nessuno voleva parlare perché quell’unica parola, quelle 5 lettere ci avrebbero distrutti. Feci un respiro profondo, lo guardai ancora più nel profondo, oltre i suoi occhi verdi. “Addio”, e me ne andai.
È regola dell’uomo avveduto abbandonare le cose che lo abbandonano; cioè, non aspettare di essere un astro al tramonto.
Poi la guardo siamo nella stessa stanza la cerco sempre con gli occhi ed è li vicina a me, bella più che mai e capisco di quanto ho perso, quando l’avevo non me la sono tenuta stretta e quando lo persa il suo valore si è fatto sentire molto di più di quanto credessi.
Ci si appiattisce in un pensiero che c’è stato ripetuto a cantilena per una vita…
Abbandonarsi al sonno è concedersi al tempo che trascorre e non ti appartiene.
Era l’uomo giusto, era l’amore vero, la mia felicità, erano sbagliati solo i tempi. Per…