Marilyn Monroe – Abitudine
La notte mi vesto di Chanel numero 5.
La notte mi vesto di Chanel numero 5.
Non riesco a lasciarmi scivolare le cose addosso. Mi piace fingere sia così, una di quelle che “non mi vuoi più nella tua vita? Perfetto, perché io non ti volevo nella mia” ma la verità è che non lo sono. La verità è che quando qualcuno mi abbandona, non riesco a fare a meno di interrogarmi sul perché l’abbia fatto, se magari avrei potuto fare qualcosa per impedirlo, se, se, se… Non ci riesco proprio a fregarmene, magari mi sembra sia così; ma poi arriva la sera e tutto mi piomba addosso come un enorme macigno sul cuore e posso solo ripetermi “devo andare avanti; e in un modo o l’altro ci vado. Brutta malattia, la fragilità.
L’abitudine rende la vita inerte e le giornate piovose anche se sono soleggiate.
Nella vita ci sono due cose che possono ostacolare la tua scalata: la paura e l’abitudine.
Le persone vivono… ma non sanno perché vivono… e vivono male.
Sono stanca di fare i conti sempre e solo con me stessa, vorrei che a volte il conto lo pagasse chi è in debito.
Saper ascoltare è un’arte. Parlare spesso è solo un’abitudine.