Marika Solfatti – Cielo
I suoi occhi erano dannatamente profondi. Più del cielo, del mare, del mio dolore messi assieme.
I suoi occhi erano dannatamente profondi. Più del cielo, del mare, del mio dolore messi assieme.
Chi vuole guardare bene la terra deve tenersi alla distanza necessaria.
In fondo potremmo anche essere stelle cadenti cadute per sbaglio.
Le stelle in cielo si vedono dopo il temporale così come il sole nella vita…
Chissà cosa c’è là fuori, dopo l’universo.
E poi si affaccia la sera, guardo triste le stelle, e cosa resta? Se non io, le stelle ed i miei sogni!
Vorrei toccare l’arcobaleno per abbracciarlo e non lasciarlo scappare.