Tiromancino – Cielo
Vorrei imparare dal vento a respirare, dalla pioggia a cadere e dalla corrente a portare le cose dove non vogliono andare.
Vorrei imparare dal vento a respirare, dalla pioggia a cadere e dalla corrente a portare le cose dove non vogliono andare.
Mi piace osservare in silenzio il cielo, perché nel suo infinito sguardo riesco a pronunciare parole che nessun amore è capace di comprendere.Se parlo al cielo è perché mi ascolta con gli occhi e, se lontano vedo una stella, so che nulla è stato detto invano.
La luna ha proprio un particolarissimo fascino, tra le nubi oscure poi diventa irresistibile.
Punto al cielo e, mal che vada, avrò vagabondato tra le stelle.
Mi affaccio alla finestra è ciò che vedo è un immenso e magnifico cielo stellato…
“Allora non capisci?”La prese per un braccio e la strattonò giù dal divano fino al balcone. Il cielo notturno invernale li sovrastava.”Lo vedi? Lo vedi il cielo? Quando ero piccolo lo guardavo e vedevo tutte quelle stelle e pensavo che fino a quando un cielo così sarebbe esistito non si poteva essere tristi e smettere di sognare… Ora vedo solo fottute lampadine.”
Il cielo é il pane giornaliero degli occhi.