Arturo Donadoni – Abitudine
Ogni cosa è utopiase si agisce nella convinzione che lo sia.
Ogni cosa è utopiase si agisce nella convinzione che lo sia.
La troppa dimestichezza toglie la riverenza.
Al festival dell’ovvio regalano i biglietti: ecco spiegata la ressa.
Da qualche tempo abusiamo dell’assolutamente si, assolutamente no, assolutissimamente. Il giorno che ci servirà l’assolutamente, come ce la caveremo?
Le cose più dolci, divenute ordinarie, perdono il loro grato piacere.
Faccio fatica a spiegarmi il perché tanta gente si accontenta dell’orizzonte quando è consapevole che, in fondo, basterebbe fare un passo per girare l’angolo, e trovare l’infinito.
Alle volte non è tanto il valore ad attirar consensi quanto il nome.