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Mariella Mulas – Cielo

Sia un cielo come foglio bianco o pallido d’azzurro o roseo al lume dell’alba per ognuno/a che ha parole da fermare nel tempo dei sogni ma non ha coraggio di scriverle sul diario della vita!

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  • Luigi Pintor – Cielo

    Guardo il cielo notturno come Virgilio poeta nelle ultime ore di vita ma a differenza del maestro antico non conosco le costellazioni, non distinguo il sagittario dallo scorpione, mi vergogno dell’ignoranza accumulata nel corso degli anni. Vedo solo innumerevoli stelle più luminose del solito.

  • Mariella Mulas – Felicità

    Verrà l’istante perfetto dove riesci poi a vedere e sentire tutto così come vuole il tuo cuore… verrà quando troverai il sorriso meraviglioso che pensi spesso, innamorata/o, verrà quando il tuo bimbo o la tua bimba ti chiamerà per dirti solo ti voglio bene, verrà quando con amici e amiche ti sentirai ancora adolescente spensierata alle prime avventure, verrà soprattutto nel momento della fine della giornata quando dirai al marito, moglie, compagno compagna, bimbi, nonni, o altri cari vicini a te… sono stanca/o, ma felice, ora lungo la notte dolce sognerò, e domani, risvegliandomi, ricomincerò a vivere l’istante perfetto sempre con te e per te!

  • Mariella Mulas – Tristezza

    La tristezza è una sensazione di disagio interiore causato dalla consapevolezza di non potere facilmente farla svanire quando si vuole… non si può, fa parte delle emozioni che hanno indotto a interpretare, in questo caso negativamente, tutti gli atteggiamenti, e i sogni desiderati.E quando ciò si prolunga nel tempo senza modifiche che le contrastino… ecco ogni cosa vissuta e anche da vivere sembra non riuscire a cancellare quelle sensazioni costruite sull’infelicità poiché, a volte, sentirsi tristi è come sentirsi sconfitti.

  • Mariella Mulas – Tristezza

    Con una lacrima a volte gioisci, con una lacrima pure irata inveisci, con una lacrima sei madre, con una lacrima forse ti ribelli e con tante lacrime debole spesso perisci. Tu, femminea d’emozioni, corrente di passioni, estrosa e malinconica, ami, ami, ami! E il tuo essere così ti pone fragile all’arbitrio delle follie, e il tuo essere così ti ricama la violenza sulla pelle della tua identità. E con una lacrima e un sorriso però resti unicamente quel che sei… donna, donna da amare sempre. E mai da cancellare abbattendo la tua volontà. È pregiata questa tua vita, per far esistere e crescere nel mondo l’amore.