Alfred De Vigny – Silenzio
Solo il silenzio è grande; tutto il resto è debolezza.
Solo il silenzio è grande; tutto il resto è debolezza.
In tutti i miei silenzi sei con me.
Ci sono silenzi “padroni del vuoto”, silenzi di match e silenzi da dribbling, ma ci sono anche silenzi burocratici, come se fossi davanti al giudice del tribunale, dove il fascicolo del nostro processo è in attesa della sentenza.
Un passo, quel passo, cancella mille silenzi.
Ma alla fine cos’è questo silenzio? Un male, un dolore, una cicatrice che spezza il fiato, ti logora l’anima, ti chiude il cuore e ti distrugge i sogni. Io amo il “rumore” quello forte, quello deciso, quello dove le parole ti fanno tremare il cuore, ti scoppiano dentro e ti dicono: io sono qui perché sei tutto quello che voglio e fanculo ai problemi, fanculo a chi non ci crede, fanculo al domani. Oggi siamo io e te e nient’altro che noi.
Il silenzio è più sopportabile con il passare degli anni.
Da ogni parola sprecata nasce un silenzio che urla.