Andrea G. Pinketts – Morte
Nei cimiteri, per quanti fiori ci siano, non è mai primavera.
Nei cimiteri, per quanti fiori ci siano, non è mai primavera.
Vivere significa ribadire la propria forma. In questo senso il morire è l’azione estrema.
Una persona che conosce la sua malattia,vede la morte come la più sospirata amicae la invoca continuamente nelle preghiere,perché prenda il suo corpo e l’accompagninell’ultimo viaggio di questa vita…
Per togliere la pena di vita a molti bisognerebbe dare la pena di morte a qualcuno.
Dodici grappe in mezz’ora fanno crollare un bisonte. Dodici grappe in un giorno fanno credere al bisonte che ci siano ancora pretarie senza cacciatori.
La morte distrugge un uomo: l’idea della morte lo salva.
I veri artisti crescono anche dopo la loro morte.