Annamaria Crugliano – Filosofia
La parola per dire “amore” in realtà non c’è.
La parola per dire “amore” in realtà non c’è.
La conoscenza, quanto più è profonda, tanto più è malsana.
I comandamenti dell’amore:Non rinnegare mai l’amore che provi e non cercare nemmeno di sminuirlo.Non dire mai che ti sei pentita di stare con lui.Non sminuire mai la persona che hai amato.Non devi giustificarti perché ti sei innamorata.Non avere mai paura di regalargli un tuo pensiero.Non smettere di aspettare la persona che ami perché sei afflitta da dubbi, solo il tuo cuore può decidere di smettere di farlo.Non cercare di sostituire nessuno con la persona che ami.Non devi mai fare promesse per farti amare.Se dici “ti amo” fallo gratuitamente.Quando dici “ti amo” dillo se è più di un “ti amo”.
La memoria, repentina rievocazione che sana una dimenticanza, fissa i pensieri sulle rimembranze, che possono apparireinsistenti o “accidentali”, e li discosta dalla creatività; se è prevalente diventa patologica e determina un ideare continuato di una medesima concezione rimodellata: è il lato negativo della reminiscenza.
Il cielo sarà pure eterno ma solo io nasco e muoio anche senza nessun sole.
Accoglie un alito di brezza la mia inquietudine, vicino a te, mare… Guizzano i pensieri, mentre antichi e recenti scheletri fluttuando tra le onde vanno e sempre tornano ad infrangersi sugli scogli del mio cuore! La già rara gocciolina di gioia rapidamente evapora, senza lasciar traccia, se non nella ricerca spasmodica e nostalgica di un’altra e un’altra ancora. Il dolore no! Al contrario, resta! Si fissa, si incrosta sulle mie rocce. In attesa di quella gioiosa goccia resta in pena… la mia pena.
Regalerò il cuore alle fate belle che non possono innamorarsi!