Annamaria Crugliano – Tristezza
Volevi “passare il tempo” ma poi mi sei “passato” dal cuore.
Volevi “passare il tempo” ma poi mi sei “passato” dal cuore.
Perdonatemi, sarò matto, ma per me, tranne qualche pezzetto di fica, non me ne fregherebbe proprio un tubo se morissero tutti, al mondo. Sì, lo so, non è carino. Ma io sarei contento, come una lumaca. Dopotutto è la gente che m’ha reso infelice.
Tu non puoi riconoscere agli altri l’intelligenza che non hai, hai troppa cura di te stesso e non puoi sminuirti!
Siamo come automi comandati dalla società e condannati all’infelicità.
Deluda da te. Delusa di me. Delusa per noi.
La tristezza che vivo senza te è una spiacevole verità.
Camminare tra la gente mischiandosi tra i loro abbracci e sorrisi sapendo di non poterne assorbire il calore.