Antoine Houdar de la Motte – Abitudine
La noia nacque un giorno dall’uniformità.
La noia nacque un giorno dall’uniformità.
La cosa peggiore che possa accadere è che non accada nulla…
L’abitudine! Ordinatrice abile ma assai lenta, che comincia col lasciar soffrire il nostro spirito per settimane in un’installazione provvisoria; ma che, nonostante tutto, esso è ben fortunato d’incontrare, giacché senza l’abitudine e limitato ai suoi soli mezzi sarebbe impotente a renderci abitabile una stanza.
Viviamo, di solito, con il nostro essere ridotto al minimo; la maggior parte delle nostre facoltà resta addormentata, riposando sull’abitudine, che sa quel che c’è da fare e non ha bisogno di loro.
Il disordine dà qualche speranza, l’ordine nessuna.
Noi, sempre combattiamo per tenere vivo il ricordo e riprovare così le antiche ebbrezze: quando la giovinezza scorreva nelle vene e la mente corroborata dall’Amore, ci faceva pulsare i tamburi del cuore!
Quando scrivo inizio dal nulla e finisco al nulla del nulla… perché il nulla piace a tutti.