Antonio Rinaldi – Paradiso & Inferno
L’inferno? È espiare una colpa che non si ha, ma che si sarebbe potuta avere.
L’inferno? È espiare una colpa che non si ha, ma che si sarebbe potuta avere.
Se chiedi a qualcuno cosa cerchi in particolare in una persona, è molto probabile che ti risponderà che è in cerca della verità, della sincerità e mentre te lo dice, sa bene che in fondo cerca solo una sua di verità. Quella in cui si sente a proprio agio.
Vivo male questo mondo paradossale, conscio del fatto di essere io stesso il paradosso.
Il paradiso forse è un po’ noioso e c’è così tanta imbottitura di piume di Serafini che è vietato fumare. Magari a volte gli angeli fumano e quando arriva l’arcangelo buttano via i mozziconi: ecco perché vedi le stelle cadenti.
Avevi la chiave del paradiso e l’hai buttata via. Stai pur certo che non ne avrai un’altra.
La felicità vive d’essenza e uccide d’assenza.
Ho mandato la mia Anima attraverso l’Invisibile, a decifrare qualche lettera di quel dopo-morte: e poco dopo la mia Anima è tornata da me, e mi ha risposto “io stessa sono Paradiso e Inferno”.