Daniele Dentico – Silenzio
Abbandoniamo i nostri sensi inebriati del vino del silenzio. La sua bontà schiavizza, la sua generosità inganna. E non ci basta mai non per masochismo, bensì perché alimenta il desiderio d’essere.
Abbandoniamo i nostri sensi inebriati del vino del silenzio. La sua bontà schiavizza, la sua generosità inganna. E non ci basta mai non per masochismo, bensì perché alimenta il desiderio d’essere.
Puoi cercare tutti i silenzi che vuoi, ma se è il tuo cuore a non tacere, sentirai sempre un gran rumore.
Il silenzio è la sola risposta ai grandi dubbi della mente; solo con esso potrai udire il tuo cuore che ti parlerà di verità e di amore.
Il silenzio, a volte, non è altro che un “ti amo” o un “ti voglio bene” ferito, che trattiene il fiato. Non per orgoglio, ma per dignità.
E in questa notte piena di pensieri anche il silenzio può fare rumore.
Le parole senza dubbio pesano, ma spesso i silenzi soffrono di obesità.
Il silenzio è l’unico suono che i ricordi rendono assordante.