Elena Usai – Vita
Il tuo punto più debole è il più forte per mezzo del quale poter crescere ed imparare ancora.
Il tuo punto più debole è il più forte per mezzo del quale poter crescere ed imparare ancora.
La quotidianità è una pellicola in bianco e nero interrotta da piccoli intervalli, tutti a colori.
Con l’andare del tempo si scopre che gli uomini sono dei meccanismi talmente complessi che agiscono tante volte in modo indipendente dalla loro volontà. Allora finisci per trovare poco merito nella virtù e ben poca colpa nell’errore. Se estendi questo tipo di indulgenza anche a te stesso riesci ad avere un rapporto meno contrastato con il tuo prossimo.
Guardate le scarpe che indossate. Guardate il sangue che versiamo. Guardate il mondo che stiamo uccidendo. Nello stesso modo in cui è sempre stato. Guardate il dubbio in cui nuotiamo. Guardate i capi che seguiamo. Guardate le balle che abbiamo ingoiato. Ed io non voglio più sentirne.
Il libro della mia vita è ancora aperto, alcune pagine sono sbiadite, altre sono nere e piene di dolore, ma molte di esse, fortunatamente, sono di un bianco così intenso, da sembrare la luce di un angelo, su quelle pagine candide scrivo le emozioni che provo, le sensazioni vissute, l’amore che ho ricevuto, l’amore che ho donato a chi timidamente me lo ha chiesto, a 50 anni vivo ancora l’essenza della mia vita in tutte le sue sfumature, e, non c’è volta che ne resti dolcemente spaventata e felice.
I fantasmi esistono, sono quelli che ti fanno sognare e poi spariscono con una scusa qualsiasi.
La vita è come una scacchiera. Ti trovi sempre un passo avanti, o uno indietro, rispetto a dove dovresti essere.