Émile Michel Cioran – Morte
La morte è ciò che fino ad ora la vita ha inventato di più solido.
La morte è ciò che fino ad ora la vita ha inventato di più solido.
Non morire per me, non mi faresti di certo un favore.
All’ombra dè cipressi e dentro l’urne confortate di pianto è forse il sonno della morte men duro?
Morta sconosciuta, sorella delle stelle e della polvere, sorriso caduto come una goccia nelle nostre angosce, dimmi ciò che tu hai visto nel momento che gela?
Quante volte si muore una vita? Quante? E quante altrettante volte si vive? Se ne perde il pensiero, si dimentica per difendersi, e ti nascondi dietro una scia di un soffio, dietro un velo, per morire ancora ed ancora, che se non si è mai morti, non si è mai vissuti.
C’è chi ci va con gioia, c’è chi ci va con dolore… c’è chi ti manda per errore e chi per amore… c’è chi aspetta con fervore e chi invece ne ha grande terrore… ma tutti prima o poi andremo al Creatore.
La morte é il fatto più spiacevole che la Natura deve nascondere, e vi riesce egregiamente.