Émile Michel Cioran – Morte
La morte è ciò che fino ad ora la vita ha inventato di più solido.
La morte è ciò che fino ad ora la vita ha inventato di più solido.
Appena adolescente, la prospettiva della morte mi gettava nell’angoscia; per sfuggirvi mi precipitavo al bordello o invocavo gli angeli. Ma, con l’età, ci si abitua ai propri terrori, non si fa più niente per liberarsene, ci si imborghesisce nell’Abisso. – E se ci fu un tempo in cui invidiavo quei monaci egiziani che scavavano le loro tombe per versarvi lacrime, oggi scaverei la mia per non lasciarvi cadere altro che cicche.
Voglio morire non per liberarmi dalle sofferenze della vita, ma per liberare gli altri dalla sofferenza di volermi bene.
Nel silente cammino della vita, un dì andasti via per sempre…
Il miglior addio che possiamo dare è quello di lasciare un buon ricordo di noi.
Esistono addii che non saranno mai tali.
Prendere sul serio le cose umane è segno di qualche segreta carenza.