Fabio Volo – Abbandonare
Erano due solitudini che si desideravano, ma non sapevano rompere ciò che le divideva.
Erano due solitudini che si desideravano, ma non sapevano rompere ciò che le divideva.
Ciò che trascuri può diventare di qualcun altro.
Ero talmente felice che per esserlo di più avrei dovuto essere due persone.
Ci sono momenti in cui il silenzio parla più delle parolesu quella soglia di indefinibile…
“E cosa c’è di bello nella coppia scusa?””La complicità, il senso di appartenenza. A me, per esempio, piace conoscere una persona a memoria””Come ti piace conoscere una persona a memoria? E la routine? La monotonia? Che cos’hanno de bello?””No, non parlo di routine o monotonia, ma di sapere a memoria una persona. Non so come spiegartelo, è come quando studi le poesie a scuola, in quel senso intendo a memoria””Questa non l’ho capita””Ma si dai, come una poesia. Sai come si dice in inglese studiare a memoria? By heart, col cuore. Anche in francese si dice par coeur… ecco, in questo senso intendo. Conoscere una persona a memoria, significa, come quando ripeti una poesia, prendere anche un po’ di quel ritmo che le appartiene. Una poesia, come una persona, ha dei tempi suoi. Per cui conoscere una persona a memoria significa sincronizzare i battiti del proprio cuore con i suoi, farsi penetrare dal suo ritmo. Ecco, questo mi piace. Mi piace stare con una persona intimamente perché vuol dire correre il rischio di diventare leggermente diversi da se stessi. Alterarsi un po’. Perché non è essere se stessi che mi affascina in un rapporto a due, ma avere il coraggio di essere anche altro da sé. Che poi è quel te stesso che non conoscerai mai. A me piace amare una persona e conoscerla a memoria come una poesia, perché come una poesia non la si può comprendere mai fino in fondo. Infatti ho capito che amando non conoscerai altro che te stesso. Il massimo che puoi capire dell’altro è il massimo che puoi capire di te stesso. Per questo entrare intimamente in relazione con una persona è importante, perché diventa un viaggio conoscitivo esistenziale”.
Scende inesorabilmente la pioggia. Già la pioggia. Come è strana..viene, si manifesta, e poi se ne va. Proprio come le persone: entrano nella tua vita, fanno di tutto per diventare importanti, e poi..puff..tutto d’un tratto scappano via. Però mentre dopo la pioggia si ha sempre il sole, dopo che veniamo lasciati, l’unica cosa che rimane è soltanto un cielo cupo.
Se vuoi essere felice, se vuoi essere libero, impara ad amare. Ad amare, e a…