Francesca Alleva – Silenzio
Certe cose dette a voce suonano così stupide che è una fortuna che la scrittura sia silente. Il suo silenzio assorbe qualsiasi errore e rende possibile la perfezione.
Certe cose dette a voce suonano così stupide che è una fortuna che la scrittura sia silente. Il suo silenzio assorbe qualsiasi errore e rende possibile la perfezione.
Affina l’udito nel silenzio, non sai quante cose potresti sentire.
Il silenzio deve essere reinventato.
Nel silenzio c’è tutto. Parole dolci. Risate. Musica. Ricordi. Immagini. Sogni. Nel silenzio c’è tutto ciò che vorresti avere.
Io non lancio frecciatine. Ti scaravento direttamente l’arco in faccia.
Chi ti vuole bene rimane con te, anche se non parli.Ascolta anche i tuoi silenzi.
“Perché leggi”, per me, non potrà mai essere una domanda. È come chiedere a qualcuno perché mangia. Leggo perché scrivo. E leggere di altri è una continua scoperta, una continua lezione, un piacere, un soffio d’aria, un morso bello pieno, una sorsata d’acqua. È un dialogo. Io scrivo, loro scrivono, qualcuno mi leggerà, io leggo loro. È uno scambio di vite. Leggo perché dono la vita: i personaggi hanno bisogno di me, per vivere. Leggo perché è una rinascita: una vita sola non basta ed io vivo sempre di nuovo e di più, attraverso di loro.