Franco Battiato – Abitudine
Si è fatto tardi sulle nostre esistenzee il desiderio tra noi due è acqua passata.Davvero tu non c’entri niente è solo colpa mia.Mi sono accorto tardi che tutto quello a cui tenevo,ti era indifferente…
Si è fatto tardi sulle nostre esistenzee il desiderio tra noi due è acqua passata.Davvero tu non c’entri niente è solo colpa mia.Mi sono accorto tardi che tutto quello a cui tenevo,ti era indifferente…
Esiliata lontano da lei, dolce rassicurante amante della lenta vita che scorre. Fiore da aprire, ma mai con sorpresa, il suo odore addormenta ma non inebria. Se tornasse nei miei giorni, forse mi sentirei a casa, ritroverei il viso a cui regalare un sorriso. Rimpiango un’azione prevedibile, un abbraccio conosciuto sin troppo bene. Il tempo mi allontana da questo stato e lamento la sua mancanza come una vedova che in cuor suo sa bene che il tempo non cura ma squarcia forte la sua ferita immortale.
L’abitudine è una condanna che ci infliggiamo volontariamente, come una sorta di punizione, per una sentenza che ci obbliga a non vivere.
Le persone vivono… ma non sanno perché vivono… e vivono male.
Da oggi cambiano le regole, il mio modo di fare, di rispettare, di amare, di…
L’abitudine ci rende schiavi del nulla,io amo gli imprevisti,mettono alla prova la mia saggezza,diversificano il tempoè come sfogliare paginedi un nuovo libroe leggere nuovi orizzonti!
Devi solo invertire gli estremi, ma sei nella direzione giusta.