Gigliola Perin – Cielo
Contro il cielo mi scaglierò per raccogliere le stelle e donarle a te.
Contro il cielo mi scaglierò per raccogliere le stelle e donarle a te.
L’amore non è pensiero, ma è follia. se chi si ama iniziasse a pensare, in quell’istante l’amore svanirebbe innanzi alle difficoltà dell’incontrarsi.
Non è una passione, è più dell’amore, è uno stile di vita che sa riempirti la vita, l’aria che senti sul viso, la pioggia sulle mani mentre corri su quelle strade dove molte volte sfidi la morte. La moto è come un amante nello stesso istante che ci sali, accendi il motore sai che il tuo corpo sarà un tutt’uno con lei, ogni tuo movimento sarà sincronizzato, non rinuncerei mai alla libertà che mi sa dare quando sento il vento sferzare il mio viso.
Lui la sognò. Lei lo chiamò. Si amarono senza confini e regole. Ma quell’incontro fu deciso e scritto molto prima che i loro occhi si sfiorassero. E poi il silenzio, un infinito silenzio.
Sono qui, tra le montagne ed il cielo. Io è quel l’unica stella che brilla per me. Osservò il mondo da quassù, e guardo i sogni passare, cerco d’aggrapparmi a loro nella convinzione che quest’amore supererà tutto. Allungo le mani per trattenere quel l’unica fonte di luce e calore per me. Mi sfugge, ora sono consapevole che non puoi tenere legato a te chi non t’ama più.
Mi sono perduta dentro l’anima per vivere di ricordi!
La notte, man mano che si fa nera, nel silenzio illumina i nostri pensieri.