Giorgio De Luca – Morte
Se non hai timore della morte perché sei sempre lì a contare i giorni che ti separano da essa?
Se non hai timore della morte perché sei sempre lì a contare i giorni che ti separano da essa?
Provo disperata invidia per la generazione che potrà dire”Che sfigati quelli del ventunesimo secolo… morivano ancora”
La morte è un cammino solitario, che ci porterà nel cuore del mistero. Non è qualcosa da condividere, nemmeno con le cose o le persone che ci sono più vicine, perché nulla e nessuno può aiutarci a intraprendere un viaggio privo di qualsiasi contatto con le cose che conosciamo.
La morte ci segue fin dalla nostra nascita, senza la quale non non esisterebbe.Perciò è la nascita che dà vita alla morte.
Ho bisogno delle tue amorevoli carezze, dei tuoi sorrisi, del tuo calore.
Il massimo da fare per esser immortali è creare la condizione che per una cinquantina d’anni dopo la dipartita amici e familiari parlino bene di noi, ancor più che lo pensino.Dopo francamente che ce frega.
La morte? L’inizio di tutto. Meglio prepararci.