Jean Rostand – Morte
Alla perdita di quelli che amiamo, è meno la loro vita che ci sfugge che la loro morte che c’invade.
Alla perdita di quelli che amiamo, è meno la loro vita che ci sfugge che la loro morte che c’invade.
Penso che solo la morte possa insegnarmi l’arte della rassegnazione.
Il resto é silenzio.
Sento la morte ma non ho voglia di salutare nessuno.
Ingrata patria, non avrai le mie ossa.
Non so cosa sia un paradiso nel quale sono privato del diritto di preferire l’inferno.
Generosità non vuol dire dare tutto quello che una volontà vuole. Se si dice di non farlo un motivo c’è, non sempre per egoismo. Prenderlo con la forza è un insulto alla natura di cui facciamo parte, in cui viviamo, che sostiene la vita solo se si rispetta senza ipocrisia e avidità.