Kahlil Gibran (Gibran Khalil Gibran) – Desiderio
Chi di noi dà ascolto all’inno del ruscello quando parla la tempesta?
Chi di noi dà ascolto all’inno del ruscello quando parla la tempesta?
Ci sono desideri che nascono come piccole scintille. Quando si accendono, sono focolari, che per un po’ ti tengono al caldo, ti avvolgono in una promessa di tepore. Se non vengono soddisfatti, però, rischiano di divampare in fiamme alte e pericolose. In un attimo, possono bruciarti, sfigurarti. Incenerirti.
Chi fissa immagini piccole e vicine avrà difficoltà a distinguere quelle grandi e lontane.
Vorrei avere tante anime, ognuna di un colore diverso, per poter offrire alla gente qualcosa di bello, qualcosa in cui credere, qualcosa in cui sperare, per poter far capire a loro che i colori esistono e sono tutti meravigliosi.
Non rinunciare alla speranza, non abbandonarti alla disperazione a causa di ciò che è passato, giacchè rimpiangere l’irrecuperabile è la peggiore delle umane debolezze.
Arrivi al punto che desideri ciò che ti sta uccidendo più di ogni altra cosa.
Se ci fosse una sola stella nel firmamentoe un solo fiore per sempre bianco,se un solo albero si innalzasse nella vallee la neve cadesseuna volta sola ogni cent’anni,anche allora sapremmola generosità dell’infinito.