Lisa Di Giovanni – Destino
Ad ognuno il suo mare, ad ognuno la sua notte, ad ognuno la scelta di virare o rimanere fermi e proseguire sulla propria rotta.
Ad ognuno il suo mare, ad ognuno la sua notte, ad ognuno la scelta di virare o rimanere fermi e proseguire sulla propria rotta.
Il destino di ogni essere umano è tracciato fin dalla sua nascita. Anzi fin dal suo concepimento e oltre; da sempre. La sua esistenza corre lungo un binario predestinato; più o meno diritto, più o meno tortuoso. La sua vita è una parabola più o meno corta, più o meno lunga. Più o meno felice, più o meno infelice. Essa, nonostante il libero arbitrio, è immutabile; così è scritto da sempre nel grande libro della vita che esiste fuori dal tempo e non ha ne principio, ne fine. Noi, poveri mortali, non possiamo conoscere il senso del nostro essere; lo sapremo soltanto quando ci sarà concesso di aprire gli occhi e la mente per prendere visione del grande disegno divino.
A volte si percorrono distanze maggiori con scarpe piccole, perché a piccoli passi si ha tutto il tempo di osservare quello che si incontra nel percorso e sentirne dentro tutta l’emozione.
Seppellitemi in aperta campagna nella nuda terra, affinché il mio corpo sia assimilato dalle piante… un giorno da quella campagna passerà una fanciulla e coglierà un fiore, sarà come rinascere una seconda volta.
Gli uomini accumulano gli errori della loro vita e creano un mostro che chiamano destino.
Sfuggire al destino si può certamente, basta poco, non vivere.
Il futuro ha inizio quando si accarezza un sogno.