Lucia Quarta – Abbandonare
Succede spesso che a rimetterci in amore è chi ama troppo, mentre invece chi ama poco se ne esce senza ferite.
Succede spesso che a rimetterci in amore è chi ama troppo, mentre invece chi ama poco se ne esce senza ferite.
Ho un’altra donna, sono diventato gay, mi faccio frate, mi trasferisco in Groenlandia, voglio dedicarmi solo all’elevazione spirituale, sono diventato un Hare Krishna, mi voglio suicidare, ti voglio suicidare, amo tua sorella, fuggo alle Maldive con tua madre… insomma, fai tu basta che ti levi dalle palle il più presto possibile.
Viene dalle finestre socchiuse, tutta questa luce, viene a osservare la mia veglia che non ha più forze per chiudere gli occhi.Da quando ho cercato di mettere il bavaglio a questa cosa che mi dice dentro che non ti ho eliminato dal mio vivere, o dall’apparenza di ciò che vuol dire, non riesco più a lasciarmi vincere dal sonno… e dalla stanchezza, e la notte non ha più motivo di essere. Tu eri nella notte, dai contorni ora decisi e ora sfuggenti, tu eri dentro la mia notte. E io ho voluto il sole, la luce, ho voluto poter fare a meno della tua dolce lunga passeggiata nel mio inconscio.
Come se fosse facile abbandonare un problema per raccoglierne un altro.
Barcollo nel buio della mia ombra e lo spazio nero mi avvolge.
Non bisogna mai aspettarsi niente da nessuno, ma restare comunque, orgogliosi di se stessi. Per quello che sinceramente, si riesce a dare.
Se decidi d’innamorarti di me, non girarti mai senza guardarmi. Non ho bisogno di prove…