Luciano De Rosa – Morte
Chi “sogna” la morte vive la realtà con serenità.
Chi “sogna” la morte vive la realtà con serenità.
É più facile morire di niente che di dolore, al dolore ci si può ribellare al niente no.
Leggere, è guardare la morte senza vederla, senza crederci, gli occhi aperti, gli occhi beati.
Fino al giorno della morte, nessuno può esere sicuro del proprio coraggio.
La morte è insieme la possibilità di ogni istante e l’impossibilità di ogni possibilità.
Noi corriamo senza pensarci nel precipizio, dopo di esserci messi qualcosa dinanzi per impedirci di vederlo.
Non cantata, l’azione più nobile morirà.