Marcantonio Pindinello – Destino
Non farti pensieri avanti tornerai indietro, non farti programmi non li otterrai in quella data. Più vuoi una cosa più ti sfugge nel medesimo istante che l’hai pensata.
Non farti pensieri avanti tornerai indietro, non farti programmi non li otterrai in quella data. Più vuoi una cosa più ti sfugge nel medesimo istante che l’hai pensata.
Quando impari a fare un trasloco, impari anche a buttare, a fare spazio, a mettere di lato, a scegliere. Impari a dare valore agli aggetti, a toglierne, a rivalutare. Impari a classificare i ricordi, categorizzarli, ucciderli, a farli piccoli o a farli grandi. Impari che tutto accade con un significato e con un tale finisce, che le persone sono compagni di viaggio, i posti complici d’incontro e le cose le foto delle memorie. Impari che tutto finisce dentro una scatola così come la tua valigia finisce nel vano di un aereo. Impari a pesare quando quanto hai dato, a chi e se è servito. Impari che tutti gli errori erano inevitabili, le soluzioni tardive e che ogni fine ha sempre un unico disegno.
Nulla può fermare il destino.
Se ci penso bene di “sliding doors” ne ho avute veramente tante nella mia vita. E pensandoci anche meglio sembra che alla fine io abbia preso sempre la porta sbagliata.
Siamo testimoni e vittime del tempo in cui viviamo.
I ricordi tengono unito ciò che il destino ha diviso.
Non crederò mai che Dio giochi a dadi col mondo!