Marco Giannetti – Abitudine
Chi non dice mai grazie, mai ne riceve.
Chi non dice mai grazie, mai ne riceve.
Come può essere triste la condizione umana quando c’è l’amore e come può essere banale se non c’è…
L’abitudine è un’eterna anestesia mortale.
Abitudine può essere sinonimo di vizio.
Il passato sfuma man mano che i giorni passano, diventando solo fonte di melanconia. Ripenso ai vecchi sentimenti, dolori, alle emozioni che una volta mi facevano battere il cuore. Ora invece non riesco neanche a ricordare tutte le parole. Ricordo brevi attimi, piccoli gesti, forse l’essenziale. Ma di quel dolore è rimasta solamente la cenere, non brucia più.
Sono in battaglia con l’abitudine, con l’assuefazione, la ripetizione. Credo che vivere così è come essere morti dentro!
Ogni diatriba umana vede ambedue le parti concettualmente convinte d’esser nel “giusto”. Non è possibile.