Maria Caterina Vicino – Nemico
Chi è il nostro nemico? Nella società che viviamo oggi, credo sia il terrorismo, subdolo, nascosto che ci fa vivere con ansia e disperazione.
Chi è il nostro nemico? Nella società che viviamo oggi, credo sia il terrorismo, subdolo, nascosto che ci fa vivere con ansia e disperazione.
L’ultimo nemico che sarà sconfitto è la morte.
I peggiori nemici dei gay non sono gli eterosessuali omofobici, ma i gay stessi che non si accettano e, per paura di non essere accettati anche dagli altri, si isolano da tutti diventando asociali al massimo grado, sono inavvicinabili e inconsolabili, sordi e ciechi ad ogni gesto d’amore, poiché convinti che nessuno possa amarli.
Tanto è il turbamento che la bellezza dell’amata provoca all’uomo, che egli non osa alzar lo sguardo su di lei, e si strugge, sospirando nel dolce tormento d’amore…
Non mi abituerò mai alla gioia che provo quando ricevo un’abbraccio, un bacio, un gesto d’affetto…
A volte capita di essere invidiosi. Di qualcuno, di qualcuno che ha qualcosa che te non hai, di qualcuno che ha fatto qualcosa che tu ancora non sei riuscito a fare. Succede, siamo terribilmente umani. Con quell’invidia puoi fare due cose: lasciare che ti mangi dentro, che porti a gioire in modo malsano quando l’altro fallisce e che contagi il tuo modo di essere, facendoti vivere come quelle tante persone ridicole e frustrate che passano il loro tempo a parlare male del prossimo e a cercare modi creativi per far parlare male del prossimo. Oppure puoi capire di cosa sei invidioso, imparare dalle persone di cui sei invidioso e arrivare più in alto di dove sono arrivate loro, perché hai deciso di essere migliore. Invece di aspettare che gli altri falliscano per scendere dove sei tu.
Quando parli di un nemico, non dimenticare mai che forse un giorno diventerai suo amico.