Mariagrazia Spadaro – Modi di dire dialettali
Mi sentu comu ‘ncannavazzu e cucina.Mi sento come un strofinaccio da cucina.
Mi sentu comu ‘ncannavazzu e cucina.Mi sento come un strofinaccio da cucina.
Cosa farai o inventerai per sentire ancora la sua voce? Io lo so, raccoglierai tutte le stelle e illuminerai il suo cammino, per farti raggiungere in una notte senza fine.
Quando i piccoli gesti,e le espressioni del tuo amoreti prendono l’anima è segno cheha lasciato…
Cofà i insògni e le ilusiòn de niàltri picòli òmeni che semo susùri de Eternità.Come i sogni e le illusioni di noi piccoli uomini che siamo sussurri d’Eternità.
Odio friggere le melanzane!Se stai davanti alla padella non si friggono mai, ma se ti allontani un attimo ecco che si bruciano senza nessuna pietà!
‘A fune è corta e ‘o puzzo è funno.La corda è corta e il pozzo è profondo.
Chèghla, Magagnól!Urlato a colui che fa la spia al padrone.