Mauro Lanari – Filosofia
Non è da oggi che il pensiero di Hobbes appare affetto da una visuale troppo ristretta: la panbelligeranza non è confinabile all’ambito politico e antropocentrico, la guerra è di tutto e tutti contro tutto e tutti.
Non è da oggi che il pensiero di Hobbes appare affetto da una visuale troppo ristretta: la panbelligeranza non è confinabile all’ambito politico e antropocentrico, la guerra è di tutto e tutti contro tutto e tutti.
L’uomo buono è sfruttato, se cattivo è temuto…
L’intero apparato della coscienza è un apparato per astrarre e semplificare – non orientato verso la conoscenza, ma verso il dominio delle cose.
Essere è di chi rispetta il proprio pensiero avendo dignità di se.
La superbia indebolisce, l’umiltà innalza.
La condivisione è una cosa diversa dall’appropriazione indebita.
Quando vedo tutto nero, l’unica cosa che riesco a fare è ricolorare la mia giornata, prendo il rosa, prendo il giallo, prendo l’indaco, prendo il verde, prendo un po’ d’acqua e diluisco il tutto, la primavera mi avvolge, dentro di me fiori di pesco…