Nello Maruca – Morte
La piaga che non rimargina tormenta fin dentro la tomba.
La piaga che non rimargina tormenta fin dentro la tomba.
È attraverso la morte delle persone a noi più care che si manifesta la caducità della vita!
La puntualità ingenera fiducia.
Il povero di beni materiali ha, generalmente, l’animo propenso al bene. Virtù che spesso manca a chi gode del privilegio dell’opulenza.
Da piccolo immaginavo la morte come un essere spaventosoche bisognava evitare ad ogni costo.Pensavo che al suo apparire mi sarei rifugiato sui monti,dove non mi avrebbe mai trovato.Allora consideravo la morte come la mia più grande nemica.Cosa penso adesso?La morte è il preludio alla vera vita…Beato chi chiude gli occhi con questa convinzione.
Ti vestirai di nero per sfuggirle, piangerai le tue perdite in silenzio e ti aggrapperai alla speranza. Rincorrerai la vita, sapendo bene che la tua ora è arrivata, ma non lo saprai fin a quando il ticchettio dell’orologio ti avvertirà. D’altronde non l’hanno sconfitta i dittatori, che credevano di avere il mondo in mano, come puoi farcela tu? Tu non sei nessuno. Faresti meglio ad inginocchiarti uomo, perché la morte ha allungato le sue scheletriche braccia per afferrarti. Non potrai mai vincere una battaglia persa in partenza.
Un cattivo compagno riesce a corrompere la comitiva.