Nicolas-Sébastien Roch de Chamfort – Abitudine
A nulla ci si abitua tanto presto che le cattive abitudini.
A nulla ci si abitua tanto presto che le cattive abitudini.
Non nelle novità ma nell’abitudine troviamo i piaceri più grandi.
L’abitudine a fare ricorso a segni di identificazione esteriori, piuttosto che alla conoscenza effettiva della persona, pervade ogni contesto sociale.
Certe abitudini sono dure a perdere. Il corpo a volte ci tradisce non solo dimenticando, ma anche conservando intatte le sue momerie…
L’abitudine di veder sempre faccia di donna ha per effetto di farla trovar bella.
“Presenze inopportune”quanti, per sostenere fragili alibi di… rientri o impegni di lavoro si sacrificano al dovere coniugale su cenci (donne) trasandati e tutt’altro che… fragranti!Quante, per non urtare la suscettibilità di personalità già alienate da appuntamenti disattesi… giacciono fingendo uno sballo di piacere e abbandono perché l’espressione della rassegnazione si confonde, al buio, con quella dell’estasi…!
Chi è schiavo dell’abitudine,la libertà lo spaventaper paura di perdersi nell’immenso.