Paola Marcato – Sogno
Il potere della notte è quello di dar luce ai sogni e ai desideri più nascosti.
Il potere della notte è quello di dar luce ai sogni e ai desideri più nascosti.
O fiumi, o montagne, che ho varcato, deserti e sconfinate praterie, solo il destino mi nega l’ultimo confine, le onde dell’oceano immoto. Meglio sarebbe stato inseguire il sogno che incendia l’animo come il sole, al tramonto, le foreste.Il sogno, ombra infinita del vero.
Vorrei poter credere alle fiabe, ai rospi che si trasformano in principi azzurri, alle fate buone, alla magia e soprattutto ai “vissero felici e contenti”.
Non sperare in un futuro migliore, ma cerca di lasciarti dietro, ogni giorno, uno splendido passato.
Sognare è bello, ma essere sognati è meglio.
Non perdere tempo a dire agli altri che devono smettere di sognare… ammetti con te stesso che sei tu che non puoi permetterti di farlo.
Vedo cani che lottano, rissa leggiadra come danza. Si lanciano un osso, ci girano attorno e lo afferrano. Conosco i passi, ma non voglio giocare. Sono in disparte, li osservo snervata. Cresciuta con loro, ma nata gatto, non mi ci mischio. Idioti, meschini, son forse più lupi che cani. Alle spalle s’azzannano, ma, volpi, muso a muso fingono il nulla. Bravi attori, però, certo. Vien quasi il dubbio che stupidi lo siano davvero. Idioti, meschini, furbi? Cani, lupi, volpi? Non so. Ma Bastardi, oh sì. Questo sicuro.