Reana Rondina – Silenzio
E ti farò male, ti farò molto male, resterò in silenzio.
E ti farò male, ti farò molto male, resterò in silenzio.
Il treno della felicità passa una sola volta nella vita e non fa fermate, se non hai il coraggio di salire al volo puoi solo accontentarti di ciò che hai e vivere di rimpianti.
E la notte si veste di silenzi che ci fanno compagnia.
Non sempre il silenzio è salutare, spesso può uccidere anche l’amore più grande.
Era silenzio, un silenzio assordante che riempiva la mia mente. Era silenzio quell’amore segreto racchiuso dentro me.
Cos’è il silenzio. Forse l’idea muta che si sollazza di rassegnazione nell’io. È forse luogo temporale ove l’anima ascolta solo se stessa. Oppure piacevole andamento di pacatezza silente ritrovata dopo frastuoni di eventi, talvolta cercata, cullata da molti. Ma perché capita che, invece, in taluni diviene macigno posto a chiudere gli occhi anche a sogni che guardano oltre, che li frantuma, negando visibile così ogni panorama soleggiato di sensazioni. Il silenzio è spesso rumoroso d’effetti dolenti quando vi si riflette l’abbandono della voglia di vivere e non capacita nessuna mente a sentirsi libera da pericolosi incombenti pensieri di resa! Il silenzio non confronta alternative, a volte!
Il miglior compagno della solitudine è il silenzio, e se lo sai ascoltare allora tutto cambia.