Reana Rondina – Silenzio
E ti farò male, ti farò molto male, resterò in silenzio.
E ti farò male, ti farò molto male, resterò in silenzio.
Ho buona memoria cara ex amica, ricordo bene la tua cattiveria. La sola cosa che ti dissi fu: tempo al tempo e tutto ti tornerà indietro. Quel giorno è arrivato e con il sorriso sulle labbra ti chiedo: ora che tocca a te, come stai?
Nel caotico vivere contemporaneo, abbiamo dimenticato l’importanza del silenzio.
Se una donna vuole è capace di piegare, spezzare un uomo, ridurlo alla stregua di un manichino e con crudeltà saprà muoverne i fili. L’uomo che conquista, che sceglie? Una cazzata colossale, ma lasciamolo credere.
E io che credevo di avere esaurita la visione delle varie forme di ipocrisia. Ma…
È il silenzio che scuote l’animo delle persone e non futili parole che sovente risuonano senza valore. Il silenzio spesso è l’unico vero atto linguistico.
Le parole più belle non sono quelle pronunciate con le labbra, ma sono quelle silenziose sussurrate con gli occhi.