Renato Zero – Musica
È meglio fingersi acrobati, che sentirsi dei nani…
È meglio fingersi acrobati, che sentirsi dei nani…
Siccome l’eta del jazz ha continuato a vivere nel tempo, a poco a poco è diventata una questione di gioventù. Così che la sua sopravvivenza si può paragonare ad una festa di bambini organizzata dai più anziani.
Quando la musica non commuove, è insopportabile. O voi che volete ottenere un buon successo, voi che una lodevole ambizione porta ad uscire dalla turba, abbiate la convinzione di quanto fate, se volete convincere gli altri: siate commossi se volete commuovere, e credete che mal si possono eccitare negli altri quelle impressioni che non si sono provate in noi stessi.
La musica è il soffio dell’immaginazione sullo spartito del cuore.
Mi circondo della fantasia della musica e della poesia per viaggiare nei sogni dell’infinito mare e sulla mia “arca” c’è posto pure per te.
Questo amare che non ha alternative, più lo scacci dai pensieri più vive!
Amore dammi il la, che ti do re mi fa sol…