Rosamaria Pappalardo – Morte
E qui, fra tanta ipocrisia, decido di morire prima che questa decida di uccidermi.
E qui, fra tanta ipocrisia, decido di morire prima che questa decida di uccidermi.
All’ombra dè cipressi e dentro l’urne confortate di pianto è forse il sonno della morte men duro?
La morte è terribile, sta sempre in agguato, sembra quasi che non aspetti altro che portarti via.
Sfiderei la morte per vedere il domani nei tuoi occhi!
Se la vita reclama vendetta… La morte donerà pace!
Autunno è arrivato con i suoi caldi colori,adoro calpestare le foglie secche,quel crepitio leggero mi quieta esfido la morte con un sorriso.
E quando morirò, voglio che sia in un fiume. Così sfamerò una manciata di pesciolini e diverrò concime che aiuterà a fiorire le orme di quel fiume prima di raggiungere il mare.