Rosamaria Pappalardo – Morte
E qui, fra tanta ipocrisia, decido di morire prima che questa decida di uccidermi.
E qui, fra tanta ipocrisia, decido di morire prima che questa decida di uccidermi.
La morte della vita per opera della realtà è accecamento, la morte di un essere umano è gesto che una data interrompe. Siamo date, date che d’improvviso si interrompono.
Non c’è alcun bisogno di progettare la Vita, è già tutto disegnato!
La morte è il più grosso sentimento di delusione che la vita in un secondo regala ai vivi.
Mi sono fatta avvolgere tra le tue braccia credendo di poter toccare il paradiso; ma in realtà tra le tue braccia ho trovato solo fuoco; un fuoco che ha iniziato a distruggermi come solo la disperazione sa fare; con te non ho toccato il paradiso, ma l’inferno.
In fondo gli uomini riflettono in vita sulla morte, perché sanno di non potervi riflettere dopo.
La Morte estrae i numeri senza bisogno di mettere la benda e mischiare le palline.