Rossella Porro – Abbandonare
E fu comesdradicar radiciai teneri germoglinon si poteva poi sperardi riceverne bellezzaquando la vitaera stata oltraggiata.
E fu comesdradicar radiciai teneri germoglinon si poteva poi sperardi riceverne bellezzaquando la vitaera stata oltraggiata.
Quando veniamo abbandonati dal mondo la solitudine è sopportabile, quando veniamo abbandonati da noi stessi la solitudine è quasi incurabile.
A volte vorrei scappare così lontano, che se dovessi cercarmi da sola vorrei non trovarmi.
Te ne sei andato senza avvertire, te en sei andato come se niente fosse, come…
Era l’uomo giusto, era l’amore vero, la mia felicità, erano sbagliati solo i tempi. Per questo non l’ho mai avuto.
I limiti non sono più tali, se guardati con gli occhi della libertà!
La verità è quella pessima cosa che non amiamo sentirci raccontare soprattutto quando siamo abituati a mentirci allo specchio.