Rossella Porro – Abbandonare
E fu comesdradicar radiciai teneri germoglinon si poteva poi sperardi riceverne bellezzaquando la vitaera stata oltraggiata.
E fu comesdradicar radiciai teneri germoglinon si poteva poi sperardi riceverne bellezzaquando la vitaera stata oltraggiata.
Nel momento in cui la notte cede il posto al giorno che nasce, nella confusione di voci sovrapposte trovo il silenzio, o in cui il termometro non misura più la temperatura ma solo il calore del cuore che batte, quello è il momento dove aprendo gli occhi mi accorgo che non mi sarai più accanto.
Il desiderio non ricambiato è il primo passo verso l’abitudine del non sentire.
Dicono che la vita va avanti, ma dentro di te qualcosa si ferma, per sempre.
Se non posso descriverti… allora non sei.
Non ho mai amato le mie passioni.
E poi quando meno te lo aspetti la vita ti torna a sorridere, e sta volta per sempre, finalmente facendoti prendere la scelta definitiva. Quella che avresti dovuto prendere fin dall’inizio, anche se quest’inizio è diventato “inizio” cosi per caso, quando non sarebbe mai dovuto nascere.