Rossella Porro – Abitudine
Ogni piccolo traguardo raggiunto nasconde un’insidia: spesso non si fa in tempo a goderne che se ne affaccia un altro all’orizzonte.
Ogni piccolo traguardo raggiunto nasconde un’insidia: spesso non si fa in tempo a goderne che se ne affaccia un altro all’orizzonte.
Se non si comincia a sorridere dalle cose serie, si finisce per piangere per le piccolezze.
La lunga abitudine del vivere non ci allena a morire.
Se l’abitudine diventa rassegnazione, metterà le sue radici.
L’abitudine è nociva, non tanto per la carne, ma per l’intelletto.
Ogni uomo ha le proprie manie e spesso sono la sua caratteristica più interessante.
L’abitudine è quella che rende le nostre prove più forti e più credute: essa piega l’automatismo e questo trascina l’intelletto senza che esso se ne accorga. Bisogna acquistare una credenza più facile, che è quella dell’abitudine la quale, senza violenza, senz’arte, senza prova, ci fa credere le cose e inclina tutte le nostre potenze a questa credenza, sì che la nostra anima cade in essa naturalmente.