Salvatore Currò – Abbandonare
Non si fugge dai luoghi con altri luoghi, ma con le persone. E viceversa.
Non si fugge dai luoghi con altri luoghi, ma con le persone. E viceversa.
È vero che gettarsi alle spalle una storia di una vita è difficile. Ma è…
Certo ora non sono il primo dei tuoi pensieri ma credo che ora non sono neanche più nei successivi. Prima era semplice essere la ragione di una tua lacrima, ora sono solo il pensiero di un altro numero in rubrica se potessi aver scelto avrei preferito la morte all’essere dimenticato.
Quando oltre alle parole si esauriscono pure le lacrime, allora il tuo cuore se n’è già andato. Altrove.
Hai detto che non mi ami. Non c’è più niente da dire.
Le cose non si mantengono e com’il ferro trae la sua ruggine, come la luce non dura tutt’il giorno tanto meno le persone, che non son nostre.
Mi sono rotta le scatole di gente che dice di esserci, che scrive ti voglio bene, ecc. Ci siete? E dove cavolo siete che non vi si vede, se non siete voi ad avere bisogno di qualcosa. Almeno io non chiedo niente a nessuno.