Silvia Nelli – Abitudine
Quelle come me sono fatte per stare sole, perché al maledetto “consumismo” dell’anima non si adatteranno mai.
Quelle come me sono fatte per stare sole, perché al maledetto “consumismo” dell’anima non si adatteranno mai.
Sono quella che se ne frega se ha imparato a fottersene di chi giudica. Sono quella che non guarda dove va, ma sceglie molto bene con chi camminare. Sono quella che tra un forse e un poi sceglie sempre un si o un no.
In spiaggia arrivo sempre tardi, verso le diciotto, diciannove. Mi sdraio e vedo la gente…
Saper ascoltare è un’arte. Parlare spesso è solo un’abitudine.
Ci sono persone che fanno parte di un emisfero a parte. Ci sono quelle vere, decise e coerenti. E ci sono quelle codarde, meschine e finte. È bello nella vita incontrarle entrambe. È utile e costruttivo per se stessi. Ma soprattutto se arriverai un giorno a guardarti dietro e ti renderai conto che hai saputo trarre il meglio da quelle vere e non hai permesso alle altre di cambiarti potrai dire di aver vinto.
Anche un difetto diventa un pregio agli occhi di chi ci ama.
Non illudete le persone. Non giocate con i loro sentimenti. Non frantumate i loro cuori. Fa male, molto male. Se lo fai, forse non sai cosa possa voler dire rimettere insieme i pezzi. Cosa vuol dire sentirsi morire dentro, percepire il vuoto. Non fate del male, perché non ne otterrete nulla. Chi ce la farà a rinascere sarà più forte e un giorno sorriderà mentre voi sarete impegnati a guardare il vuoto che avete seminato attorno a voi e dietro voi.