Sir Jo (Sergio Formiggini) – Destino
Ho invitato la Dea Nera e anche stavolta ha lasciato la sua falce, lì per terra, caduta dalla mia mano incredula.
Ho invitato la Dea Nera e anche stavolta ha lasciato la sua falce, lì per terra, caduta dalla mia mano incredula.
Non amo essere solo il frangi-flutti di un mare di solitudine, non amo essere quel mare e usarti come frangi-flutti.
Non siamo noi a scegliere di cosa farne della vita, è il destino che decide. Anche se non lo capiamo ci dobbiamo adeguare.
Siamo prigionieri di noi stessi. C’è una parte di noi, del nostro vissuto, che abbiamo dimenticato e non ha mai lasciato di accompagnarci. Vive con noi. È una brace sotto cenere che condiziona la nostra esistenza perché non si rassegna di rimanere nell’ombra della nostra vita.
Oggi condannerei a morte tutto il mio sentire; ucciderei tutte le sensazioni negative che mi attanagliano. Ma ora come ora non resterebbe più che sentire!La risposta a cui arrivo è: “meglio avere il tempo di trovare, che il tempo di non provare”
Curati dei tuoi pensieri: diventeranno le tue parole.Curati delle tue parole: diventeranno le tue azioni.Curati delle tue azioni: diventeranno le tue abitudini.Curati delle tue abitudini: diventeranno il tuo carattere.Curati del tuo carattere: diventerà il tuo destino.
L’alcol esce una seraentra in un bar ed ordina una birrail fumo entra in un bar e scrocca una ciccal’alcol esce e incontra il fumoil fumo esce e incontra l’alcolsi studiano si confrontanoall’alcol piace il bereal fumo piace il fumareridendo e parlando si conosconoentrano in intimitàparlano sfidando la noiadividersi è duraci provano…ma come quella sera,la gioia che hanno provato, non tornerà piùl’alcol e il fumoil fumo e l’alcolvi amoche triste gioiaper sempre vi porteròcon mefino nell’aldilàfino alla prossima vitasperandocercandola lucel’illuminazionedipendente o nol’amore è amore.