Stanislaw Jerzy Lec – Vita
Il parto dell’uomo è doloroso, specialmente quando egli mette al mondo sé stesso in età adulta.
Il parto dell’uomo è doloroso, specialmente quando egli mette al mondo sé stesso in età adulta.
Parlami di libertà sussurrandomi all’orecchio il rumore di un battito d’ali di farfalla.
Potrei dirle che è malato di cuore ma in realtà sta morendo di solitudine. I ricordi non lasciano scampo.
Abbiamo troppo da lottare ogni giorno per ricordarci quanto piacevole sia la vita. Si fa presto a dire che non si deve mollare, che la vita è preziosa, ma quale prezzo abbia una vita “in ginocchio” solo chi la vive lo sa.
La vita è un continuo sforzo di equilibrio tra corpo e anima, ombra e luce e termina con la fusione nella luce se si riesce a dissipare l’ombra.
Porre fine a tante cose ci vuol poco, la parola stessa è breve. Basta solo pensarla per esserci vicini e basta pronunciarla per concretizzarla. La fine è solenne più della morte, ciò che finisce finisce davvero e non può continuare a esistere nel ricordo. La fine si porta appresso brandelli di dolore e ne fa coriandoli di felicità.
Non guardo mai dentro alle persone, perché soffro di vertigini.