Stephenie Meyer – Abbandonare
“Resta con me, Bella!”, le gridai. “Mi senti? Resta qui! Non voglio che mi lasci. Fai battere il tuo cuore!”
“Resta con me, Bella!”, le gridai. “Mi senti? Resta qui! Non voglio che mi lasci. Fai battere il tuo cuore!”
Quando eri nei miei pensieri, mi faceva male tenermi tutto dentro. Ora che è finito mi fà male pensare a quello che ti ho detto, perché non meritavi nulla. Dimentica e addio.
“E le tue distrazioni?”Rise, ma senza la minima traccia di buonumore. “Faceva parte della bugia, amore mio. Non sono mai riuscito a cancellare… l’agonia. Il mio cuore non batteva da quasi novant’anni, ma stavolta è andata diversamente. Non lo sentivo più, al suo posto c’era un vuoto. Come se ti fossi portata via tutto ciò che avevo dentro.”
Non esiste paradiso o inferno che mi possa separare da te.
Quel mattino avevo davvero sperato di poter sentire Edward. E ormai pareva l’unica cosa in…
Al centro dei miei pensieri c’era il modo scombinato con cui a Forks percepivo il tempo, spesso una serie di immagini in corsa tra cui alcune emergevano più chiare di altre. Ma c’erano anche momenti in cui ogni secondo era importantissimo, marchiato nella mia memoria. Sapevo esattamente da cosa dipendeva la differenza, e ciò mi disturbava.
Vi pesa più la parola “scusa”, che tutti i macigni che portate dentro.