Susan Randall – Stati d’Animo
Sul corpo vi è la mappa della vita, vita camminata, vita pesante, forse troppo, ed è sul corpo che la vita scrive ed altri leggono, ma è nell’anima che profonda restano le cicatrici sanguinante!
Sul corpo vi è la mappa della vita, vita camminata, vita pesante, forse troppo, ed è sul corpo che la vita scrive ed altri leggono, ma è nell’anima che profonda restano le cicatrici sanguinante!
Vivi in un sogno non guardi la realtà, non vuoi, fingi che tutto vada bene, è più facile andare avanti, poi, poi la vita ti mette in ginocchio, e, la realtà è li davanti a te, piangi disperata, non si sfugge alla realtà… puoi evitarla per attimi, poi la guardi in faccia, e, ti accorgi quanto è dura, quanto tu sia fragile nel guadare la realtà della tua vita!
Trafitta da armi, divento arma. Toccata dal male, divento male. Fissata a due coltelli che mi reggono in piedi come se fossi appesa, impiccata senza cappio, ma sostenuta. Lama che mi arrugginisce da dentro, mi ossida e scortica l’umano che resta in me, disincrosta la pelle per sostituirla all’acciaio. Guerriera con macchia e peccato, a chiazze ed a rischio peste, screpolata in superficie, inossidabile immediatamente sotto. Tu, stammi sotto. Immediatamente.
In questo periodo la mia pazienza è in viaggio verso mete lontane.
Cynthia: mi vengono i brividi solo a leggere il mio nome, sarà per il fatto che mai nessuno più di me amerò con la stessa intensità di questo nome.
La serenità è ovunque. Cercatela nella semplicità della quotidianità, in quelle minuscole cose che strappano un sorriso o in alternativa una lacrima. Cercatela in quei piccoli gesti che avvolgono e scaldano l’anima.
Talvolta è necessario fare un passo indietro anche se non ci evita il dolore, fra il prima e il dopo c’è quella sospensione del mentre che fa male e allora fare una scelta diventa un dovere verso se stessi.