Susanna Tamaro – Morte
I morti pesano non tanto per l’assenza, quanto per ciò che -tra loro e noi- non è stato detto.
I morti pesano non tanto per l’assenza, quanto per ciò che -tra loro e noi- non è stato detto.
Sono il mio sangue e il mio sudore che vi hanno mantenuto sani e salvi! Mi avete storpiato, rovinato. Me l’avete portata via. L’avete uccisa!
La morte inizia a vivere con la nascita dell’individuo.
Se ti viene a mancare una persona molto cara, anche una parte di te entra nella sua bara.
Il pensiero della morte genera l’angoscia di chi è costretto a sapere che l’evento si realizzerà, ignorandone il come, il quando e soprattutto il perchè.
L’assoluta impotenza dell’uomo di fronte alla morte lo rende maledettamente consapevole della sua effimera esistenza.
La montagna uccide solo se attaccata…Per vivere in qualunque situazione bisogna portarle rispetto, non essere sbruffoni e ingordi, ma soprattutto conoscere l’equilibro che la governa!