Patrizia Luzi – Uomini & Donne
A volte dando tutto per scontato, sai che lei è sempre lì, ma attento potrebbe arrivare il giorno che non la trovi più, perché delusa, abbandonata, dimenticata, è andata via senza dire nulla.
A volte dando tutto per scontato, sai che lei è sempre lì, ma attento potrebbe arrivare il giorno che non la trovi più, perché delusa, abbandonata, dimenticata, è andata via senza dire nulla.
Dove sono finiti gli uomini? Intendo gli uomini veri, quelli che non chiedono il come ma fanno e basta. Quelli a cui non importa quanti chilometri sono distanti, piuttosto corrono; quelli a cui non importa se domani è lunedì, piuttosto non dormono; quelli a cui non importa se fai la preziosa, piuttosto ti sentono; quelli a cui non importa “se” “ma” “forse” scriverà lei, piuttosto lo faccio io; quelli a cui non importa se è poesia, piuttosto ti abbracciano; quelli a cui non importa se penserà male, piuttosto ti saltano addosso. Quelli a cui “chi se ne frega” se nevica, piuttosto mi ammalo! Dove sono finiti!?
Il suo profumo mi stordisce. Come le api, che col fumo si allontanano ma con la forza di tentare l’impossibile ritornano.
Ci sono persone che corrono, non si fermano mai, e se lo fanno la loro non è mai una tappa definitiva. Sembrerebbero cercare qualcosa, oppure mentre vanno si chiedono cosa cercano, o ancora quello che hanno già trovato li fa correre.
L’uomo è un mosaico di infiniti puzzle colorati che incastra nel quadro del suo vissuto e del suo incompiuto, cercando di eliminare i tasselli dai colori sbiaditi.
Difetti tanti quanti ne vuoi, ma almeno i miei sono sinceri. Peccato che non possa dire dei pregi di molti.
La paternità è come una mamma senza utero con mille braccia per cullare il futuro del suo frutto.
L’amore suo è restato, ma lei non c’era più.
Non ci sono più gli uomini di una volta; ma neanche donne. Sempre più uomini nascono in un corpo da donna, e sempre più donne nascono in un corpo da uomo. Che il buon Dio si sia confuso con l’impasto?
Molte si definiscono “donne” ma di donna hanno ben poco. Il loro linguaggio parla per loro. Pensano che un bel vestito sia sufficiente per essere donna. No, una donna è molto più di un’apparenza. Una donna, una vera donna è classe, intelligenza. È modo di porsi e di comportarsi. È dolcezza e forza allo stesso tempo. È poter camminare a testa alta con fierezza anche in mezzo alla folla! È saper restare in silenzio davanti all’ignoranza e avere le parole giuste, al momento giusto per chi merita. Avere dolci attenzioni solo per l’uomo che si ama e non per “chiunque”!
Tutte le ragazze sono delle piccole principesse.
Lui era “tanta roba”. Talmente tanta da farci l’amore tutto intorno.
Non guardò per un ultima volta i suoi occhi perché sapeva che se l’avrebbe fatto non sarebbe più andata via.
Le migliori donne amano in silenzio anche se non sono corrisposte. Non rispondono alle provocazioni perché non amano scendere a determinati livelli. Le vere donne hanno un senso logico e usano l’intelligenza per farsi strada. Non calcolano niente e sono semplicemente loro stesse. Non si vergognano di due lacrime versate per delusione, ma nemmeno di mandare a quel paese chi non ha saputo rispettarle.
Sono nata donna, non sono un gioco porto con me la sofferenza di un pianto, porto con me gioia e dolore, io donna, poi madre, amica, io sono donna ed ho il diritto di dire no! Ed ho il diritto di essere libera dalla tua violenza! Io donna dico; lasciami volare non schiacciarmi! Lasciami volare in vita non da morta!
Sono giovane, probabilmente manco so cos’è l’amore, ma chi lo sa? Ognuno vive la propria esperienza come può, e se ne fa un’idea; la mia idea era che lo amavo, che quello era amore.
Non basta bere del vino per essere intenditori, cosi come non basta frequentare tante donne per dire di conoscerle.