Sabina Patruno – Vita
Il Tempoè il dottore della nostra vita.Ma,contemporaneamenteil Tempoci illudedi dimenticarequei momenti tristichiusiin fondo alla nostra anima.
Il Tempoè il dottore della nostra vita.Ma,contemporaneamenteil Tempoci illudedi dimenticarequei momenti tristichiusiin fondo alla nostra anima.
L’importante è cantare, ma non belare.
Chi vive, quando vive, non si vede: vive. Se uno può vedere la propria vita, è segno che non la sta vivendo più: la subisce, la trascina.
Via da questi luoghi, via da vecchie paurevia da questi sguardi e dalla noia volgarevia dal pregiudizio, gonfio di violenzadalle polveri sottili dell’indifferenza.
Le persone comuni aspettano che la vita mostri loro i suoi segreti, ma ai pochi, agli eletti, i misteri vengono annunciati prima che il velo sia tolto. Talvolta è effetto dell’arte, e soprattutto della letteratura, che è la più vicina alle passioni e all’intelletto. Ma di quando in quando una personalità complessa prende il posto dell’arte e ne assume i compiti.
Il dolore tiene in vita.L’odio uccide.Esiste poi qualcosa di misterioso nella vita, che è la felicità.E tutti noi la stiamo inseguendo.
L’arcobaleno sorge solo dopo che si è abbattuta una tempesta di pioggia che si rispetti.
Non credere che una cosa esista è la strada più facile per non doverla affrontare mai.
Pensa solo a te stesso e a chi ne ha realmente bisogno, perché agli altri ci pensano loro stessi.
Il valore di una frase risiede nella personalità di chi la pronuncia, perché nulla di nuovo può essere detto da creatura umana.
Il tempo logora ogni cosa: senza tempo è ciò che facciamo in vita rimanendo inciso nel nulla e nel tutto per l’eternità.
Non fare manto al tuo pianto con uno sgradevole canto,quel cattivo pensiero resterà sul tuo sentiero, ormai non è più mistero.
Della vita si può dire una cosa bella e una brutta,la bella è che fortunatamente tutto cambiala brutta è che disgraziatamente tutto cambia.
La vita è un colorato caleidoscopio da osservare dall’esterno quando cambia colore.
L’incomprensione aggiunge veli neri sulla stanchezza posata sul cuore ed anche l’azzurro, che una volta era gioia, diventa noiosa consuetudine.
I ladri, i furbi, i bari, i bugiardi, le canaglie e tutti coloro che sembra che nella vita la fanno sempre franca, che dalla vita ricevano un trattamento speciale.Ma io sono convinto arriverà anche per loro il momento della resa dei conti. Fortunatamente per quanto la vita possa sembrare ingiusta, in realtà è giustissima.Il problema è che noi vediamo solo le cose a distanza di giorni e difficilmente mesi. Lei invece i conti li salda anche dopo dieci e più anni. Ma prima o poi li salda. Tutti, fino all’ultimo centesimo e con gli interessi.La vita, secondo me, è il miglior debitore che si possa avere e il peggiore dei creditori.
Scivolando nel compromesso, si perde una parte della Meraviglia dell’Essere, mortificando l’Unicità e non si è più connessi al Tutto.