Matteo Bonfé – Vita
Chi accetta la morteambisce alla vitacon gratitudine.
Chi accetta la morteambisce alla vitacon gratitudine.
Vivere significa dare un senso al tempo.
Se una persona sapesse guardare il futuro non avrebbe mai problemi, ma la realtà è che noi viviamo di presente e forse per questo la vita è bella, perché esistono gli imprevisti.
La vita è piena di cose sbagliate, perché mi piacciono tanto le persone che sono simpatiche e che mi fanno divertire, ma amo quelle che mi fanno soffrire.
Dov’è finito lui, la vita sua non c’è, ma per noi non morirà mai. Tu ci hai lasciato ormai, ma su questi cuori sai, non ti scorderemo mai.
Gli occhi sono lo specchio dell’anima, l’emozione ne è lo sfogo, il cuore la sede, la testa il nscondiglio per le situazioni difficili.
La Morte è l’unica figlia della Vita: termina ciò che la madre ha iniziato.
I sogni non sono altro che i delicati petali di quella rosa che è la mente; gli incubi, invece sono le spine della stessa rosa.
Concetto astrusola vita oltre la morte.Ma buon auspicio!
L’anima è eterna.Il corpo risorgerà.Siamo ottimisti!
Il mondo è alla rovescia per chi è creativo.
Indulgenti, molte volte diciamo solitario, ma quanto sarebbe più vero dire semplicemente solo.
“Siamo troppo diversi, non poteva funzionare”. Se ancora non lo avete detto alla vita, la situazione non è poi così tragica.
I Ricordi come inopportuni parenti si presentano alla nostra porta, impossibile non farli entrare, difficile farli uscire.
Se l’arte è dei grandi falla fare a me!
Il tempo passa, ma certi dolori no: restano vivi, presenti, costanti, senza dare tregua pronti a uccidere senza alcuna clemenza.
I dolori che non fanno malattia somigliano vagamente a quelle ulcere che cicatrizzano in superficie e che divorano la carne in profondità. Solo il medico attento è in grado di curarle, solo chi si spoglia di se stesso può tentare di capire l’altro…