Roberto Mestrone – Vita
A nulla è servito il sacrificio del Cristo!Tutti gli uomini continuano a nascere puri, ma molti di essi muoiono nel peccato e questa è la più grande disgrazia dell’umanità.
A nulla è servito il sacrificio del Cristo!Tutti gli uomini continuano a nascere puri, ma molti di essi muoiono nel peccato e questa è la più grande disgrazia dell’umanità.
Impossibile cancellare decrepitezze interiori.
Non è un semplice manifestarsi in chi osa indossare il verbo del ribelle, ma un’Essere consapevolmente presente.
Non è il tempo che passa quello del Sublime Sentimento, ma un nostro scivolare consumandoci.
Continuerà ad essere, e non dire basta, sarebbe come chiedere al sole di smettere di fare alba.
Rimasi sorpreso di me stesso, avevo fatto qualcosa di assurdo, non riuscivo a respirare, eppure, mi sentivo pieno di vita!
I ricordi non sono la fine della fine.
La solitudine non si misura tanto dalla gente intorno che ti ama, ma dal vuoto che hai dentro e da quanto spesso ti chiama.
Occultare questo mio nascondere,cercare, la solitudinenascondermi dalle genti; nofuggire da falsi ipocrisie.
Resistenza di cateneper i grandiferreo controllo per nonsporcare le mura.
Sfera che pian piano si sgonfia: così è la vita.
La vita è come il traffico: se ti incazzi, rimani nel traffico.
Tutti parlano ma nessuno ascolta: la vita è un’estensione del Processo di Biscardi.
I giornalisti di Studio Aperto sono come i dentisti: speculano sul dolore della gente.
La vita sceglie noi, ma siamo noi a scegliere come viverla.
La vita è uno spazio infinito mascherato da istante.
Il dolore che può nascere dal tradimento delle persone che, giorno dopo giorno, hanno costruito la tua gioia è come l’umido delle sere d’inverno. Non lo percepisci in tempo reale, ma alla fine ti ritrovi con un bel raffreddore.