Donatella Fantauzzi – Vita
Se “godersi la vita” significa ritrovarsi da soli a guardare indietro ai momenti più belli senza avere nessuno con cui condividerli, vale la pena rinunciare ad una famiglia?
Se “godersi la vita” significa ritrovarsi da soli a guardare indietro ai momenti più belli senza avere nessuno con cui condividerli, vale la pena rinunciare ad una famiglia?
Agli appuntamenti con la vita non puoi sempre presentarti sbarbato, in forma e nel tuo abito migliore. Alle volte, devi farlo in jeans e maglietta.
Spiegare ad un bambino che la vita può essere bella… è facile!Spiegare ad un ragazzo che la vita può essere interessante… è difficile!Spiegarla ad un adulto è ormai tardi!
Questi sono gli anni in cui i sarti contano più dei poeti.
Vivi di emozioni ed il brivido dell’anima ti guarirà!
La testa non va mai messa a posto o si rischia di impazzire!
La mediocrità fa più vittime di quanto si possa pensare.
Il tempo non cambia, semmai siamo noi che cambiamo in esse. L’amore non cambia con il tempo, semmai siamo noi che lasciamo di amare o amiamo di più. Il tempo non ci invecchia, siamo noi che ci invecchiamo col tempo. Il tempo non è altro che un teatro eterico, tu entri e esci, scegliendo di riempirlo di te e delle tue azioni.
Cos’è più buia della notte? L’ignoranza, perché cieca.
C’è da chiedersi se sia la vita a portarci ad amare, o la speranza d’amore a farci vivere…
Non si può vivere in questo mondo, ma non c’è nessun altro posto dove andare.
Non credo che la peggiore solitudine sia essere solo come un cane. È essere solo come un uomo.
Arriva il giorno in cui ti trovi a vivere in prima persona quello che hai già vissuto vicino a chi ami, fra paure, pene, dolore, timore…e all’improvvisoti rendi conto di quanto può essere diversa la visione di quanto ti accade.Sei… diversaTutto cambia…Ogni cosa ha un significato diversoogni parola un peso diversoassapori anche il più fievole alito di vento cercandone il suo sapore più reconditoeppure l’unica cosa che si pensa ti venga a mancareè quella più profondapiù radicatala forza che doni agli altri che ti stanno vicinola tua volgia di vivere.
In Milano vado sempre da un barbiere vicino al Pirellone. E mi siedo in una delle sue sedie gigantesche che sembrano degli strumenti di tortura sadomaso.
Siamo fatti per sbagliare e poi tornare indietro… e desiderare quello che sta sempre dietro il vetro… Ma riprenditi le scarpe e riprendi la tua rabbia e continua a cercare il tuo ago nella sabbia.
Molto spesso la considerazione non è volta alle capacità dell’individuo ma solo al ruolo che svolge.
Nulla avrà mai una fine assoluta. Tra le viscere resterà sempre un coccio di quel rapporto consumato male, anche quando poi male non farà più.